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Elogio alla curiosità e alla reflessologia

Colui che non sa niente, non ama niente.

Colui che non fa niente, non capisce niente.

Colui che non capisce niente è spregevole.

Ma colui che capisce Ama, Vede, Osserva…

La maggior conoscenza è congiunta indissolubilmente all’Amore…

Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente

come le fragole, non sa nulla dell’uva

Paracelo

 

Le domande che dovremmo sempre porci sono: come, dove, quando e perché? E sono proprio queste che fanno rimanere giovani ed attivi.

La reflessologia plantare ci invita a seguire questa strada, ci stimola a “curiosare” i piedi del vicino, ad osservare con più attenzione quelli dell’amico o i propri nel tentativo di conoscere, capire il perché di un dato atteggiamento, di un disturbo fisico… Ed è sorprendente come a volte il trattamento reflessologico risponda perfettamente alle nostre ipotesi fatte osservando e ascoltando l’assistito, i suoi disturbi e i suoi obiettivi, quando, insomma “i conti tornano”, i punti dolenti al massaggio sono proprio quelli che riflettono il disequilibrio esposto.

Ma è ancora più sorprendente quando “i conti apparentemente non tornano” e punti diversi da quelli supposti dall’ascolto della persona trattata  risultano dolenti invitandoci a scoprire nuove vie, più celate, ma pronte a rivelarsi.

In questo caso la reflessologia ci pone di fronte a uno specchio che riflette una immagine diversa da quella in cui l’assistito si riconosce e permette di portare in superficie vecchie ombre, conflitti, cicatrici che nel profondo non permettono alla persona di evolvere  e di liberare tutte le sue potenzialità..

 

Sfida gli eventi e trova gioia nel gioco della vita.

Tu sei giovane come la tua fede

Vecchio come il tuo dubbio

Giovane come la tua fiducia

Giovane come la tua speranza

Vecchio come il tuo sconforto.

Resterai giovane fino a che resterai aperto:

aperto al Bello, al Buono, al Grande;

aperto ai messaggi della natura, dell’uomo, dell’infinito.

Se un giorno, non sia mai!

il tuo cuore dovesse essere

morso dal pessimismo,

roso dal cinismo…

Dio abbia pietà di te:

sei vecchio!

Samuel Ulmann

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